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Clausola anti-fannulloni per mandare via i tecnici del Pnrr inefficienti

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I tecnici del Piano nazionale di ripresa e resilienza assunti a tempo determinato saranno licenziabili se poco performanti. Lo prevede una clausola di rescissione a favore della Pubblica amministrazione inserita nel decreto Reclutamento. Ma le prestazioni dei tecnici assunti a tempo non saranno valutate solo sulla base del raggiungimento degli obiettivi assegnati loro nel contratto. Più semplicemente, perderanno il lavoro nel momento in cui il progetto del Recovery di cui sono responsabili dovesse arenarsi, mancando l’appuntamento con target e milestone.

La clausola

Chiamiamola clausola anti-fannulloni. Spunta nel decreto con le modalità speciali per il reclutamento e il conferimento di incarichi professionali per l’attuazione del Pnrr e in pratica «consente la risoluzione unilaterale, da parte della pubblica amministrazione, in caso di mancato raggiungimento annuale degli obiettivi assegnati al soggetto e definiti dal contratto, in funzione dello stato di avanzamento dei progetti per i quali sono stati stipulati». A tal fine, specifica sempre il testo del decreto, i provvedimenti adottati per la stipula dei contratti individuano gli obiettivi progettuali che devono essere raggiunti per la conferma dei contratti di lavoro e per il loro eventuale rinnovo. 

Rischio zavorra

L’obiettivo è di evitare che le 24 mila assunzioni a tempo determinato, per un massimo di cinque anni, per l’attuazione dei progetti connessi al Piano nazionale di ripresa e di resilienza, si trasformino in un boomerang. Con lo stop all’incarico in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi, il governo in pratica si è creato una via di fuga da sfruttare nel caso in cui i neo-assunti dovessero rivelarsi una zavorra, anziché dei salvatori della patria. Il ministro della Pa Renato Brunetta ha annunciato che i primi tecnici entreranno in attività entro l’estate iniziando «una bellissima avventura, di 5 anni al massimo, per salvare l’Italia».

Il meccanismo

La spia di allarme per i tecnici inizierà a lampeggiare quando i dati di avanzamento dei target e milestone di un progetto previsto dal Pnrr non dovessero essere in linea con le attese. Gli obiettivi annuali che verranno inseriti nei contratti dei tecnici saranno infatti direttamente collegati allo stato di avanzamento previsto dei singoli progetti su cui metteranno le mani. Non solo. Le assunzioni avverranno con contratti 3+2, ma per ottenere il rinnovo sarà necessario che il progetto abbia centrato i target e le milestone nei tempi previsti. Altrimenti il tecnico inadempiente potrà essere sostituito a inizio secondo tempo.

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