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Geometri e agronomi per il Pnrr, anche per loro 108mila euro lordi l’anno

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Per i geometri in cerca di un posto nella Pa il Pnrr rappresenta una svolta senza precedenti. Già perché ora possono ambire a uno stipendio da consulente pari a 108mila euro lordi l’anno, sarebbe a dire 9mila euro al mese, ovvero circa 400 per ora lavorata. Non male considerato che oggi in Italia lo stipendio medio di un geometra si aggira attorno ai 30mila euro lordi all’anno. La sorpresa è contenuta negli avvisi pubblicati su InPa per il conferimento di 1.000 incarichi di collaborazione a professionisti ed esperti nelle Regioni per sostenere le amministrazioni locali nella gestione delle procedure complesse legate all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza. L’enorme afflusso di traffico che ha travolto in questi giorni la piattaforma per il reclutamento del personale pubblico (in più di 66mila si sono fatti avanti) stupisce perciò fino a un certo punto. Anche perché per conquistare il maxi stipendio basterà superare un colloquio.

Il paradosso

Gli avvisi sono atterrati su InPa il 30 novembre e non sorridono solamente ai geometri. Cercasi anche geologi e architetti e pure nel loro caso la retribuzione da consulente offerta è pari a 108mila euro lordi l’anno. Nel privato lo stipendio medio di un geologo è di circa 22mila euro lordi l’anno, mentre quello di un architetto sta sui 33mila euro lordi l’anno in media. Gli avvisi per il conferimento dei 1.000 incarichi di collaborazione sono rivolti anche a ingegneri, biologi, chimici, fisici, esperti giuridici, digitali e gestionali, informatici, statistici, agronomi. Viene a questo punto da chiedersi perché il governo non abbia optato per delle retribuzioni modulate sulla base dei profili ricercati. Perché se da un lato ci può stare che a un ingegnere vengano offerti 108mila euro l’anno, dall’altro una cifra simile può sembrare eccessiva quando si deve ingaggiare un agronomo (che in Italia guadagna in media nel settore pubblico attorno ai 1200 euro netti al mese). I conti, insomma, non tornano. 

Disparità

E poi: si muovono su un altro binario (e a quanto pare in un’altra “classe”) i 500 professionisti (esperti contabili e non solo) da assegnare a tempo determinato al Mef e alle amministrazioni titolari di interventi previsti nel Pnrr. Questi ultimi, infatti, verranno inquadrati nell’Area III, posizione economica F1, con una retribuzione pari a circa 1.870 euro al mese, dunque molto inferiore a quella dei mille super esperti che hanno risposto agli avvisi su InPa. I professionisti, destinati per il 40% alle regioni del Sud e per il 60% a quelle del Centro e del Nord, lavoreranno nelle amministrazioni territoriali, ovvero uffici regionali, amministrazioni comunali e provinciali. Si occuperanno di supportare la gestione delle procedure più critiche nei seguenti settori: ambiente, rifiuti, energie rinnovabili, edilizia e urbanistica, appalti, infrastrutture digitali. Sono 33 i posti da geometra messi a disposizione, 79 per gli architetti, 71 per i geologi, 23 per gli agronomi. La selezione si è chiusa alla mezzanotte di lunedì, dopo un crash del sistema che ha allarmato l’utenza. Entro il 10 dicembre il dipartimento della Funzione pubblica trasmetterà alle Regioni gli elenchi di professionisti generati dal portale, suddivisi per profilo e per ambito territoriale.

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  1. Cerco collaborazione con enti pubblici geometra Serafini Moreno studio di geometra tecnico e topografico a 360 gradi. Esperienza per oltre 25 anni.

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