Il nuovo Bonus per i nuovi nati diventa realtà. Ieri l’Inps ha pubblicato la circolare che spiega come richiedere la prestazione. La procedura online per l’inoltro delle domande però non è ancora stata rilasciata. Nei prossimi giorni l’Inps comunicherà la data a decorrere dalla quale sarà disponibile il servizio per la presentazione delle istanze. Il contributo una tantum vale mille euro ed è destinato ai nuclei con Isee entro 40mila euro.
Basta un’autocertificazione
I richiedenti dovranno allegare alla domanda un’autocertificazione in cui dichiarano di essere in possesso dei requisiti necessari per accedere alla misura. Il beneficio, ricorda la circolare dell’Inps, è rivolto ai cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, ai cittadini di uno Stato extra-Ue in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo e ai titolari di permesso unico di lavoro autorizzati a svolgere attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi, o titolari di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzati a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi. Alla data di presentazione della domanda del Bonus nuovi nati il genitore richiedente deve risultare residente in Italia (il contributo può essere richiesto, in alternativa tra loro, da uno dei genitori). Necessario, come detto, un indicatore della situazione economica equivalente non superiore a 40mila euro. Infine, per accedere all’aiuto il figlio deve essere nato o deve essere stato adottato dal 1° gennaio 2025. Per le adozioni il contributo può essere richiesto esclusivamente per i figli minorenni.
Come presentare la domanda
Si potrà richiedere il bonus attraverso il portale web dell’Inps, nell’app INPS mobile e tramite contact center multicanale, contattando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori). In alternativa ci si potrà rivolgere agli istituti di patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi. L’Inps nei prossimi giorni comunicherà la data a decorrere dalla quale sarà disponibile il servizio per la presentazione delle domande, che al momento non è ancora disponibile. Per le nascite e le adozioni verificatesi prima della data del rilascio del nuovo servizio, sottolinea la circolare pubblicata ieri dall’istituto, la richiesta dovrà essere presentata, a pena di decadenza, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione del messaggio con cui verrà annunciata la data di partenza del servizio.
