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Bonus energia, le nostre faq per incassare l’aiuto a giugno

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I rincari delle bollette di luce (+55%) e gas (oltre il 40%) dal 1° gennaio 2022, causati dall’aumento dei costi delle materie prime, ha aggravato una situazione di difficoltà per cittadini e imprese dovuta al periodo pandemico. E così, nel tentativo di alleggerire il peso sui portafogli, il governo ha stanziato un fondo di risorse economiche destinate a contenere gli aumenti energetici, che si affianca a una serie di provvedimenti fiscali per sostenere imprese e famiglie colpite dagli effetti della pandemia.


Cos’è il bonus sociale?


Nel caso del bonus sociale luce e gas si tratta di una riduzione delle spese sulle bollette di elettricità e gas naturale e consiste nella possibilità di usufruire di uno sconto in bolletta per tutti gli utenti domestici e non domestici in condizioni economicamente svantaggiate. Una manovra che interessa non pochi cittadini dal momento che, come si legge nella relazione tecnica della Legge di Bilancio, ad essere interessati dall’agevolazione saranno circa 29 milioni di utenze domestiche e 6 milioni di utenze non domestiche


A chi spetta l’incentivo?


La misura di sostegno è prevista per tutti cittadini e le famiglie in difficoltà economica che rispondono a determinati requisiti, quali ad esempio un tetto massimo Isee, beneficiari direddito di cittadinanza o utenti in condizioni fisiche disagiate. Per essere più precisi, hanno diritto al bonus sociale luce e gas le categorie di utenti che rispettano i seguenti requisiti: nuclei familiari con Isee inferiore a 12 mila euro annui; nuclei familiari numerosi e Isee non superiore a 20.000 euro annui; utenti con patologie gravi e certificate che necessitano diapparecchi elettrici di tipo medico; fruitori di pensione e reddito di cittadinanza. Le condizioni di agevolazione sono valide anche per utenze condominiali e per quelle sospese per morosità, non solo dunque per quelle attive.

Come funziona la retroattività?


Con il recente “Decreto aiuti”, il bonus sociale per luce e gas è stato reso retroattivo, con la possibilità, dunque, di compensare le bollette già pagate con quelle future. “Nel caso diottenimento di attestazione Isee che permette l’applicazione del bonus, – si legge nel provvedimento messo a punto dal governo – l’eventuale intervenuto pagamento, nell’anno in corso ma in data antecedente all’ottenimento dell’attestazione, di somme eccedenti a quelle dovute sulla base dell’applicazione del bonus, è oggetto di automatica compensazione da effettuare nelle bollette immediatamente successive, ovvero qualora questa non sia possibile, di automatico rimborso. Nel caso in cui il pagamento non sia stato ancora effettuato, l’importo è rideterminato con applicazione del bonus”

Quali sono i requisiti per usufruire del bonus gas?


Prima di conoscere quali sono i requisiti per usufruire del bonus gas è bene sapere che sono esclusi dall’incentivo i soggetti che si avvalgono del GPL in bombola o gas metano per utilizzi domestici e non domestici. In tutti gli altri casi possono beneficiare dell’agevolazione le famiglie con un reddito basso. Il tetto Isee massimo per richiedere il bonus non deve superare i 12 mila euro (inizialmente 8.265 euro) oppure, se si hanno almeno 4 figli a carico l’asticella Isee si eleva a 20.00 euro. Sono, infine, agevolati i titolari di Reddito diCittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc).

A chi va il bonus elettricità?


Il bonus per le bollette elettriche segue gli stessi requisiti del bonus gas, ma con qualche eccezione come nel caso in cui sia è presente un soggetto che verte in gravi condizioni disalute e che, quindi, ha necessità ai fini della sopravvivenza, di macchine mediche alimentate con energia elettrica. Riassumendo si ha diritto al bonus luce 2022 se sussistono le seguenti condizioni: Isee non superiore a 12.000 euro (inizialmente 8.265 euro); Isee non superiore a 20 mila euro se si hanno a carico almeno 4 figli; a prescindere dal reddito se, nel nucleo familiare, è presente un soggetto con gravi condizioni di salute con un disagio fisico e ha necessità di apparecchiature mediche per vivere; percettori di Reddito diCittadinanza (Rdc) o Pensione di cittadinanza (Pdc).

Come si richiede il bonus luce e gas?


Non occorre presentare richiesta per accedere al bonus, poiché è stato attivato un sistema per cui si riceve in automatico lo sconto in bolletta qualora si possedessero i requisiti indicati. Il bonus sarà, infatti, accreditato direttamente in bolletta. Bisogna, però, procedere alla compilazione del proprio Isee rivolgendosi, per chi fosse in difficoltà, ad un Caf


Qual è l’importo del bonus?


Non si può definire con esattezza l’importo esatto del bonus sociale luce e gas poiché la cifra, determinata e aggiornata da Arera, varia periodicamente a seconda determinati fattori quali, ad esempio per il bonus gas: categoria d’uso associata alla fornitura di gas; la zona climatica di appartenenza del punto di fornitura; numero di componenti della famiglia anagrafica (persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi la medesima residenza).

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