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In pensione a 64 anni con Quota 102, ma solo per dodici mesi

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In pensione a 64 anni, con almeno 38 di contributi. Ma solo per 12 mesi. Poi il probabile ritorno alla legge Fornero. Per rendere più morbido l’addio a Quota 100 (previsto per fine anno dopo la sperimentazione triennale) il governo ha optato per una soluzione ponte che tuttavia accontenterà appena 20mila persone.

Quota 102

Solo per il 2022 si potrà andare a riposo in anticipo raggiungendo Quota 102 con 64 anni di età e 38 di contributi e un fondo, da 400 milioni circa, per traghettare i più penalizzati dall’innalzamento dei requisiti. Di fatto Quota 102 serve a sminare le proteste della Lega e il malumore dei sindacati: ora si aspettano un tavolo di riforma. Secondo i calcoli di Palazzo Chigi, i lavoratori che potrebbero andare in pensione con Quota 102 con un’età minima di 64 anni e almeno 38 anni di contributi sono poco meno di 20 mila. L’età minima a 64 anni esclude, almeno per quanto riguarda l’età, tutti quelli che non erano riusciti ad accedere a Quota 100, ovvero i nati dal 1960 in poi.

La svolta

Il governo all’ultimo ha abbandonato l’idea dell’uscita anticipata in tre tappe: Quote 102, 103 e 104. Nel 2023 con Quota 103 sarebbero usciti solo i lavoratori del 1959 con 37 anni di contributi raggiunti nel 2021. Nel 2024 sarebbe stato alla fine il turno dei lavoratori del 1960 con 40 anni di contributi che hanno “sfiorato” Quota 100 e rincorso le Quote negli anni successivi. Tramonta definitivamente l’Ape contributivo, come è stata ribattezzata la proposta del presidente dell’Inps Pasquale Tridico di consentire l’uscita anticipata da 63-64 anni con una penalizzazione dell’assegno fino al raggiungimento dei 67 anni.

Opzione donna

Con la legge di bilancio arriverà anche la proroga di Opzione donna e l’estensione dell’Ape social ad altre categorie di lavoratori gravosi. Il ripristino dello strumento per l’anticipo della pensione delle donne e l’ampliamento dell’Ape social piacciono alla gran parte dei partiti della maggioranza. In ballo, sul fronte della previdenza, resta anche la questione dell’adeguamento degli assegni in essere all’inflazione.

1 Comment

  1. Dove sono i sindacati! Fare una riforma solo per 1 annoil 2022 e chi non rientra per pochi mesi cosa fa?? Vergognatevi!!

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