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Anziani, via l’accompagnamento: arriva l’assegno unico

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Un assegno unico anche per gli anziani. Ecco la svolta a cui lavora il governo per aiutare gli over 65. Si ragiona su una misura molto simile all’assegno unico per i figi, il sostegno decollato ormai un anno fa. Infatti anche l’assegno unico per gli anziani dovrebbe fare tabula rasa degli attuali bonus riservati a questa fascia di popolazione.

La platea

Oggi sul tavolo del Consiglio dei ministri uno schema di disegno di legge che prevede una delega al governo in materia di politiche in favore delle persone anziane. Lo richiede il Piano nazionale di ripresa e resilienza. Obiettivo? Attivare una nuova prestazione «universale» che assorbirà l’accompagnamento e altri aiuti esistenti. La riforma riguarda circa 3 milioni di persone.

I tempi

Più nel dettaglio, il provvedimento con le deleghe al governo «per la tutela della dignità e la promozione delle condizioni di vita, di cura e di assistenza delle persone anziane» stabilisce che entro il primo marzo del prossimo anno il governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi finalizzati ad assicurare la sostenibilità economica e la flessibilità dei servizi di cura e assistenza a lungo termine. L’importo dell’assegno unico per gli anziani varierà sulla base delle specifiche esigenze dei singoli utenti.

L’esperimento

Al fine di promuovere il progressivo potenziamento delle prestazioni assistenziali, recita lo schema di disegno di legge, si prevede «l’introduzione, anche in via sperimentale e progressiva, per le persone anziane non autosufficienti che optino espressamente per essa, di una prestazione universale graduata secondo lo specifico bisogno assistenziale». Di più. Sarà il soggetto beneficiario a decidere se ricevere l’aiuto sotto forma di trasferimento monetario e di servizi alla persona.

Il fondo

Al ministero del Lavoro viene istituito poi un Fondo per la prestazione universale per gli anziani non autosufficienti, nel quale confluiranno gli eventuali risparmi di spesa sanitaria derivanti dal potenziamento dell’assistenza domiciliare. Previste poi agevolazioni per favorire la cura delle persone anziane non autosufficienti con il riordino delle agevolazioni contributive e fiscali volte a sostenere la regolarizzazione del lavoro di cura prestato al domicilio della persona non autosufficiente.

Figli

Intanto sono in dirittura di arrivo gli aumenti per l’assegno unico per i figli. La legge di Bilancio ha confermato le modifiche alla misura introducendo incrementi per le famiglie con figli piccoli. Gli assegni per i figli di età inferiore a un anno aumenteranno fino al 50%. Stesso discorso per i bambini da uno a tre anni nelle famiglie che contano tre o più figli a carico, ma solo in presenza di un Isee fino ai 40mila euro. Ci sarà anche un incremento del 50% della maggiorazione forfettaria per i nuclei con almeno quattro figli a carico, che passa da 100 a 150 euro

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