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Ambasciate, nuovi aumenti e retribuzione al 100% per i congedi parentali

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Il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro dei dipendenti di ambasciate, consolati, legazioni, istituti culturali e organismi internazionali in Italia è stato sottoscritto il 18 marzo e introduce un aumento delle retribuzioni dell’8%, insieme a una serie di novità sul piano normativo volte a rafforzare la conciliazione tra vita e lavoro. Si va dall’ampliamento di congedi e permessi a una maggiore flessibilità oraria per i genitori di studenti con Dsa. Inoltre viene portata al 100% la retribuzione per i congedi di maternità e paternità, rispetto all’80% previsto finora. Il contratto è stato sottoscritto da Cgil, Cisl, Uil e Ceuq, da un lato, e dall’altro dai rappresentanti del ministero del Lavoro e del ministero degli Affari esteri. Per le organizzazioni sindacali l’accordo rappresenta un passo in avanti importante nel riconoscimento delle tutele per il personale impiegato nelle sedi diplomatiche e negli organismi internazionali in Italia.

Stipendi

Il nuovo contratto innalza il minimo tabellare mensile a 2.274,17 a decorrere dal 2028 per i lavoratori appartenenti ai livelli A-Super e A-1. Per i lavoratori appartenenti al livello B-1 il minimo tabellare mensile salirà a 2.088,98 euro nel 2028. Per i C-1 la soglia minima è stata fissata a 1.945,82 euro al mese. Per i C-4 il nuovo limite sarà pari a 1.631,42 euro sempre a decorrere dal 1° gennaio del 2028. Ai lavoratori appartenenti ai livelli A-Super, A-1 e A-2 sarà corrisposta un’indennità di funzione rispettivamente di 120 euro, 75 euro e 50 euro per quattordici mensilità. Ai lavoratori con mansione di autista sarà corrisposta invece un’indennità di funzione di 50 euro per quattordici mensilità. Il ccnl prevede poi che ai lavoratori appartenenti ai livelli A-Super, A-1 e A-2 che esercitano funzioni di responsabile dell’area o di unità organizzativa venga riconosciuta un’indennità minima di responsabilità di 200 euro lordi per quattordici mensilità. Ai lavoratori deve essere corrisposta poi un’indennità minima di appartenenza di 200 euro lordi per l’Area A, di 180 euro per l’Area B e di 150 euro per l’Area C per quattordici mensilità.

Permessi

Al lavoratore con patologie oncologiche in fase attiva o in follow up precoce, o affetto da malattie invalidanti o croniche, anche rare, che comportino un grado di invalidità pari o superiore al 74 per cento, il nuovo ccnl riconosce 10 ore di permesso all’anno. La Rappresentanza diplomatica, si legge nel contratto, è chiamata poi a facilitare l’accesso al lavoro agile da parte dei lavoratori che si trovano in condizioni di particolare necessità, non coperte da altre misure. I lavoratori e le lavoratrici che documentano particolari esigenze di salute o che assistono familiari con disabilità in situazione di gravità hanno diritto a un maggior numero di giorni di attività resa in modalità agile rispetto al resto del personale. Sì, infine, alla retribuzione al 100% per i congedi parentali: «Nel periodo di fruizione del congedo per maternità o per paternità, alla lavoratrice o al lavoratore è riconosciuta da parte della Rappresentanza diplomatica un’integrazione dell’indennità Inps, tale da garantire il raggiungimento del 100% della normale retribuzione giornaliera spettante».

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