PA Magazine

/

Pa, cambia il sistema di valutazione dei servizi pubblici online. Ecco come funzioneranno le nuove “pagelle”

3 minuti di lettura
iStock

Come saranno le nuove pagelle per gli statali? SI useranno ancora le faccine tristi e allegre per esprimere un giudizio sui servizi della Pa, come avvenne nel 2009 con il progetto sperimentale “Mettiamoci la faccia”? Quali prestazioni verranno misurate più esattamente? E dove? Pronta la nuova piattaforma di customer experience voluta dal dipartimento della Funzione pubblica e realizzata in collaborazione con l’Istat. All’inizio verranno valutati i servizi (alcuni) di Inps, Inail e Comune di Roma. Agli utenti verrà richiesto di esprimere il loro grado di soddisfazione dopo un cambio di residenza online o in seguito alla richiesta via web della pensione.

Le pagelle

Tre domande, cinque possibili risposte. Ecco come verranno misurati i servizi resi dalle amministrazioni pubbliche. I quesiti riguardano la facilità di utilizzo, la presenza di informazioni utili per la fruizione e l’efficacia nel raggiungere il risultato atteso. È possibile esprimere un giudizio che va da “non soddisfacente” a “molto soddisfacente”. Così il ministro Brunetta: «La novità è quella di aver affidato la rilevazione all’Istituto nazionale di statistica. In questo modo permettiamo alle amministrazioni di conoscere in tempo reale il parere dei cittadini sui propri servizi digitali e di intervenire tempestivamente per colmare eventuali carenze».

Per il presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, è fondamentale in questa fase «rendere le amministrazioni più accessibili e trasparenti, lavorando sul miglioramento delle prestazioni, di concerto con i cittadini e le imprese, chiamati a esprimere la propria opinione». Gli utenti potranno anche fornire suggerimenti per aiutare a risolvere i problemi riscontrati.

I servizi

L’adesione delle pa al progetto avviene su base volontaria. La partecipazione dei cittadini è anonima. Per il Comune di Roma sono valutabili i servizi digitali per il cambio di residenza, l’assegnazione di un alloggio di edilizia residenziale pubblica e la concessione di aiuto economico per il canone di locazione. Per l’Inail si può esprimere un giudizio sulla certificazione e verifica di impianti e apparecchi (come gli ascensori) e sullo sportello digitale per la prenotazione di incontri in sede o da remoto con funzionari specialisti. Per l’Inps i servizi online sui quali si può compilare il questionario sono la domanda di pensione e le integrazioni salariali a carico della Cassa integrazione e dei Fondi di solidarietà bilaterali. La fase sperimentale durerà due mesi e sarà progressivamente estesa ad altre amministrazioni. Obiettivo: raggiungere entro il 2026 il monitoraggio di almeno 300 servizi dei siti delle Pa nazionali e coinvolgere almeno 100 enti tra Pa centrali, Regioni, città metropolitane e altre amministrazioni pubbliche locali.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

Ultimi articoli da